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Regista e coproduttore

Valerio Ruiz è sceneggiatore e regista del film dedicato alla vita e alla carriera di Lina Wertmüller, Dietro gli occhiali bianchi del quale è anche produttore con la sua società White Glasses Film, insieme alla Recalcati Multimedia. Valerio Ruiz, romano, nato nel 1986, da alcuni anni lavora fianco a fianco con la regista Lina Wertmüller. È sceneggiatore e aiuto regista nel documentario da lei diretto Roma, Napoli, Venezia… in un crescendo rossiniano (2014), primo film in 4k prodotto da RAI, dipartimento Strategie Tecnologiche.

La collaborazione con la regista inizia quasi dieci anni fa come suo assistente nell’organizzazione della sezione cinematografica del Ravello Festival 2006, e prosegue fino a oggi come aiuto regista nel Tv-movie Mannaggia alla miseria (2009) e nella messa in scena di due pièce teatrali: Il Giornalino di Gianburrasca (2010) e Un’allegra fin de siècle (2013).
Nel 2012 prende parte alla stesura dell’autobiografia di Lina Wertmüller Tutto a posto e niente in ordine (Mondadori). La collaborazione prosegue anche in diverse masterclass di recitazione, tra cui quella a Taormina Arte (2009) dedicata allo scrittore Vitaliano Brancati.

Nel 2011 Valerio ha scritto, prodotto e diretto il suo primo cortometraggio: Piazza Fellini, un omaggio a Federico Fellini interpretato da Sandra Milo, che fu attrice e musa in alcuni capolavori del maestro. Il corto ha vinto il Capri Short Cut Award 2011 al Capri Hollywood International Film Festival e il terzo premio XI Villammare Film Festival. Il corto è stato poi presentato al Los Angeles Italia Film Fashion and Art Fest e in altri festival italiani.

Nel 2012, Ruiz arricchisce la sua esperienza teatrale collaborando anche con altri registi. È aiuto regista nello spettacolo Transiti di Venere, scritto e diretto da Raffaele Curi, prodotto dalla Fondazione Alda Fendi-Esperimenti. Nello stesso anno lavora come aiuto regista in Come vi piace, di W. Shakespeare, diretto da Marco Carniti e prodotto dal Silvano Toti Globe Theatre di Roma

Dopo aver studiato a Roma e Parigi, Valerio si laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma, con la tesi Lo schermo lirico. Percorso nel genere cinematografico del film-opera, discussa con il Prof. Roberto Faenza.

Come approfondimento alla tesi di laurea, realizza con il maestro Rosi il documentario-intervista Francesco Rosi. Una Carmen nel reale. Nel 2010, per il XX anniversario della Cooperazione allo Sviluppo Italia – Albania, è direttore artistico della rassegna cinematografica Sguardi italiani, promossa dal Ministero degli Affari Esteri.

Coproduttore e produttore esecutivo

Recalcati Multimedia è una società indipendente di produzione e distribuzione cinematografica con sede a Milano, guidata da Leonardo Recalcati. Dal 2014 si occupa dell’acquisizione dei diritti di contenuti originali, sviluppati da autori e registi di prim’ordine, tra questi il duo Fabio & Fabio, Angelo Licata e Luca Elmi.

Recalcati Multimedia è impegnata nella produzione di opere dal sapore internazionale, destinate ad essere distribuite in tutto il mondo.
Tra queste spicca Dietro gli occhiali bianchi (Behind the white glasses) di Valerio Ruiz, ovvero il ritratto di un’icona del cinema italiano nel mondo: Lina Wertmüller.

L’opera, selezionata in concorso alla 72ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione “Venezia Classici”, segna il debutto della società di produzione. Realizzato in associazione con Credito Valtellinese e girato in soli 24 giorni tra l’Italia, New York e Ginevra, il film ottiene il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, quale omaggio per un’opera di racconto di un’italiana esemplare. Distribuito in Italia da Recalcati Multimedia con NBC Universal Global Networks Italia, la distribuzione internazionale è affidata a House of Film (USA – Los Angeles).

Dichiara Leonardo Recalcati: “Dietro gli occhiali bianchi è il mio modo di terminare, attraverso Lina e Valerio, il viaggio intrapreso tanti anni fa con Enrico Job, quando mi avvicinai per la prima volta al mondo del cinema. È appassionante rendere indelebili le riflessioni, i ricordi e le intuizioni di Lina, una grande protagonista italiana del XX secolo.
Un pensiero di infinita gratitudine va a Lina e Valerio, per quel che ho ricevuto; per le straordinarie occasioni di ampliamento delle esperienze umane, per le espressioni di fiducia, sostegno e di personale affetto costantemente rinnovato.”